ROME WINE EXPO 2025

La Città Eterna con la sua ineguagliabile bellezza farà da cornice al Rome Wine Expo 2025, un evento esclusivo alla sua IV edizione che si terrà al Grand Hotel Palatino dall’8 al 10 marzo. Dedicato sia agli addetti ai lavori sia ai wine lover, è una kermesse che contiene nel nome le sue finalità universali, dalla cultura ai meeting, dal business ai workshop, dalla formazione alla promozione. Ideata da Marco Cum, titolare di Riserva Grande che organizza da più di 15 anni eventi sui territori del vino italiano, quest’anno punta l’attenzione “sul Lazio e le sue eccellenze, perché si tratta di una regione meritevole di essere conosciuta e apprezzata per la sua produzione vitivinicola di alta qualità, ancora non abbastanza apprezzata”. Un modo per colmare, a suo avviso, “la mancanza negli ultimi tempi di manifestazioni importanti di settore nella Capitale, offrendo un’occasione unica per celebrare i territori vinicoli laziali troppo spesso sottovalutati nonostante il livello d’eccellenza raggiunto”.

La sala dedicata al Lazio ospiterà difatti una selezione di aziende vinicole e produttori agroalimentari locali, che avranno l’opportunità di presentare i loro prodotti al pubblico e agli operatori del settore.  Tre le masterclass di approfondimento volte a far scoprire il mosaico di produzioni d’eccellenza che oggi definiscono l’identità enogastronomica del Lazio, protagonisti i vitigni autoctoni della regione –  dal Cesanese al Bellone, alla Malvasia Puntinata – i disciplinari della produzione vinicola, ma anche le eccellenze agroalimentari come il Pane di Genzano IGP e le diverse denominazioni dell’olio extravergine d’oliva. Un’attenzione particolare sarà anche rivolta alle diverse zone e sottozone del territorio, in gran parte caratterizzate da una matrice vulcanica ricca di minerali, ognuna con le proprie specificità pedoclimatiche. Non verrà trascurato ovviamente l’abbinamento cibo-vino, quale fondamentale esperienza gustativa che riassume e valorizza il resto dei temi trattati. 

Presenti altri territori italiani ed esteri maggiormente vocati alla produzione di vino e di gastronomia di qualità con numerose aziende provenienti da regioni italiane d’eccellenza, in primis dal Veneto e dalle Marche del Piceno, con una selezione di etichette che rappresentano con prodotti di pregio i propri territori, nonché una rappresentanza di produttori internazionali di spicco, con un focus particolare sulla Georgia, presente con sette aziende a cui si aggiungeranno altre sette aziende selezionate e proposte da L’Anfora.
La Spagna sud orientale sarà ottimamente rappresentata grazie alla Delegazione del Governo della Catalogna in Italia, che anche per questa edizione ha rinnovato la propria fiducia nella manifestazione che vedrà la presenza di otto cantine. Banchi d’assaggio, Concorsi, Premiazioni e una Wine Challenge completeranno un evento sicuramente da non perdere. 

Clara Ippolito

www.romewinexpo.com

Credits Riserva Grande

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Autore: dicoppaedicoltello

È tutta colpa del Galateo di Giovanni della Casa, se poi sono diventata una giornalista enogastronomica. Quella tesi di laurea, infatti, mi fece da apripista. Mettiamoci pure, poi, che ho scritto parecchio sul linguaggio della tavola per la Treccani, che ho lavorato per il glorioso Paese Sera, per il Gambero Rosso, Horeca Magazine, Saporie.com, Julienne ed Excellence Magazine. E per non farmi mancare nulla sono stata anche caporedattore di Gusto Magazine e poi direttore di Torte. Insomma, per non farla troppo lunga è un po’ di tempo che parlo di cibo e di vino: da quattro anni anche sulle pagine del magazine italo-tedesco Buongiorno Italia e ora sul mio sito DiCoppa&DiColtello.

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