GOPPION, I PRIMI 70 ANNI DI UN GRANDE CAFFÈ

Immagine celebrativa del Caffè Goppion
Immagine celebrativa del Caffè Goppion

Tre generazioni possono bastare per riuscire a selezionare i migliori caffè al mondo. Lo dimostra Goppion, la torrefazione di Preganziol, cittadina alle porte di Treviso, che festeggia la ricorrenza dei primi 70 anni di un grande caffè. La storia ha inizio nel 1859, quando nasce Luigi, orfano e non riconosciuto, a cui viene attribuito il cognome Goppion; i suoi nipoti Angelo e poi Giovanni, negli anni ‘30, si trasferiscono ad Addis Abeba in Etiopia, dove gestiscono una rivendita di prodotti italiani.
Negli stessi anni, altri nipoti, Ottorino e Olivo, partono per il Venezuela e a Caracas fondano la Cafè San Antonio – Hermanos Goppion. Nel ‘48, tornati in patria insieme agli altri fratelli, acquistano la piccola Torrefazione Trevigiana Caffè, marchio cui viene aggiunto il nome Fratelli Goppion.
Un passato importante che introduce a un presente in cui l’azienda spegne ben 70 candeline per celebrare non solo l’anniversario ma anche le esportazioni all’estero, in ascesa esponenziale del 19% sui mercati più lontani, da Singapore alla Georgia, dall’Iran a Dubai.

 Il Caffè Goppion in edizione limitata
Il Caffè Goppion in edizione limitata

E per festeggiare ricorrenza e successi commerciali al meglio l’azienda non poteva che mettere in vendita tre latte limited edition, decorate con alcune delle fotografie della famiglia reinterpretate dall’artista Alex Miles: all’interno una miscela 100% Arabica (https://shop.goppioncaffe.it), di cui la torrefazione va particolarmente fiera. Come spiega Sergio Goppion, Presidente dell’azienda, che rimarca “quanto la crescita della torrefazione oggi consenta di essere moderni e dinamici”. Grazie anche alle nuove generazioni della famiglia, a più di un milione e duecentomila chili di caffè annui, alla certificazione FSSC 22000 (dal 2006) e alla ventennale appartenenza al CSC® (Caffè speciali Certificati); numeri cui fanno eco dal ‘97 la certificazione biologica di Fairtrade e CCPB, oltre che la fondazione del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale, candidato al riconoscimento da parte dell’Unesco come bene immateriale dell’Umanità.
C’è, dunque, un bel po’ da festeggiare, tant’è vero che ne sarà interessato tutto l’anno in corso con una serie di progetti in fieri, tra cui una serie di promozioni per i clienti, che Goppion vuole coinvolgere attivamente nelle sue celebrazioni.
Clara Ippolito

www.goppioncaffe.it

Credits: Studio Cru

Autore: dicoppaedicoltello

È tutta colpa del Galateo di Giovanni della Casa, se poi sono diventata una giornalista enogastronomica. Quella tesi di laurea, infatti, mi fece da apripista. Mettiamoci pure, poi, che ho scritto parecchio sul linguaggio della tavola per la Treccani, che ho lavorato per il glorioso Paese Sera, per il Gambero Rosso, Horeca Magazine, Saporie.com, Julienne ed Excellence Magazine. E per non farmi mancare nulla sono stata anche caporedattore di Gusto Magazine e poi direttore di Torte. Insomma, per non farla troppo lunga è un po’ di tempo che parlo di cibo e di vino: da quattro anni anche sulle pagine del magazine italo-tedesco Buongiorno Italia e ora sul mio sito DiCoppa&DiColtello.

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