BAR D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO 2019

Bar d'Italia 2019Il Bar è uno dei luoghi più amati dagli italiani, un posto dove nessuno manca di andare almeno una volta al giorno, per l’espresso, il cappuccino o per un’altra sfilza di bevande, passando per la pausa pranzo, fino al gelato artigianale o l’aperitivo serale.
Naturalmente, caffè e cornetto rimangono la coppia di cult incontrastati (95% dei consensi), mentre accanto alla bollente tazzina, superveloce piacere quotidiano, si attestano nuovi modi di fruire la nera bevanda, sorseggiata ormai anche con calma in ambienti raffinati, con tanto di barista superesperto che spiega blend, estrazione e gusto.
Questo e molto altro emerge dalla nuova edizione dei Bar d’Italia del Gambero Rosso 2019 (10,00 € in edicola e in libreria da ottobre, ma già online) fresca di stampa e di presentazione: 1300 indirizzi lungo tutta la Penisola, giudicati con Chicchi e Tazzine, una mappa delle prime colazioni alternative più curiose per iniziare bene la giornata, 44 locali con il massimo punteggio, 100 novità, ma anche i migliori cocktail Bar e il Miglior aperitivo 2019 (La Ménagère di Firenze).

Tazzina di caffè espresso
Tazzina di caffè espresso

Tra i nuovi numi dell’Olimpo della guida da segnalare Spazio Pane e Caffè di Roma, cioè l’idea di bar all’italiana del noto chef Niko Romito in cui fa la parte del leone, oltre all’imperdibile pane a lui tanto caro, l’idea di una proposta sana e moderna oltre che sfiziosa e impeccabile. Regioni di spicco nel panorama nazionale la Lombardia con 8 locali, il Veneto con 7, Piemonte ed Emilia Romagna con 6, Toscana con 4, Sicilia con 3, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Lazio con 2; solo un locale sul podio, invece, per Campania, Abruzzo, Marche e Puglia.

Clara Ippolito

www.gamberorosso.it

Credits: Gambero Rosso

Autore: dicoppaedicoltello

È tutta colpa del Galateo di Giovanni della Casa, se poi sono diventata una giornalista enogastronomica. Quella tesi di laurea, infatti, mi fece da apripista. Mettiamoci pure, poi, che ho scritto parecchio sul linguaggio della tavola per la Treccani, che ho lavorato per il glorioso Paese Sera, per il Gambero Rosso, Horeca Magazine, Saporie.com, Julienne ed Excellence Magazine. E per non farmi mancare nulla sono stata anche caporedattore di Gusto Magazine e poi direttore di Torte. Insomma, per non farla troppo lunga è un po’ di tempo che parlo di cibo e di vino: da quattro anni anche sulle pagine del magazine italo-tedesco Buongiorno Italia e ora sul mio sito DiCoppa&DiColtello.

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