GLI SCAURATIELLI, RITUALE DELIZIA DELLA VIGILIA DI NATALE

Gli Scauratielli
Gli Scauratielli

Siamo arrivati all’ultimo fritto natalizio. Si tratta di una ricetta della tradizione campana, soprattutto cilentana, di cui ogni famiglia ha la propria versione con qualche ingrediente particolare e segreto. Tutte, però, sono accomunate dal fatto che la preparazione riunisce i parenti i quali, alla Vigilia di Natale, si incontrano apposta per friggere insieme in grandi e antiche padelle di ghisa gli Scauratielli.

Sono delizie riconducibili ai Greci, popolo che amava a tal punto questo dolce da dargli la forma della lettera Alfa e Omega, la prima e l’ultima dell’alfabeto, proprio per rappresentare l’inizio e la fine dell’anno.

Non c’è solo tanta storia, però, nella preparazione degli Scauratielli, bensì alcune credenze singolari, che rendono questa ricetta un vero e proprio rito. La tradizione vuole, infatti, che non si debba parlare mentre si impastano, altrimenti in cottura scoppiettano; che nessuno veda come vengono fatti per evitare di suscitare invidia, sennò l’olio si asciuga; e, infine, che tassativamente non si assaggi prima di aver fritto l’ultimo Scauratiello.
Io ho fatto così. Poi, vedete voi. Buon fritto e Buona Vigilia a tutti!

Ingredienti per farne a volontà

  • 1 l di acqua
  • 1 kg di farina 00
  • la scorza di un limone e di un’arancia non trattate
  • 4 cucchiai di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 1 bicchiere di olio evo
  • 1 bicchiere di vino bianco (o liquore Strega)
  • un rametto di rosmarino
  • confettini dolci colorati (i cosiddetti riavulilli)
  • 500 g di miele millefiori
  • olio di semi di girasole alto oleico Strizzaisemi

Preparazione degli Scauratielli

In una capiente pentola mettete acqua, olio, zucchero, sale, vino (o Strega), la buccia degli agrumi e il rametto di rosmarino; portate a bollore, quindi togliete le bucce e il rosmarino.

Spegnete il fuoco e versatevi la farina in un sol colpo, mescolando velocemente fino a che il composto si staccherà dalle pareti. Versatelo poi sulla spianatoia, unta di olio evo e impastate a lungo fino a ottenere un composto liscio e sodo.

Scauratielli su piatto di portata
Scauratielli su piatto di portata

Fate poi dei cordoncini e date loro la forma ad alfa e omega; friggete gli Scauratielli in olio di semi di girasole alto oleico molto caldo e immergeteli quindi nel miele precedentemente appena scaldato. Adagiateli su un piatto di portata e cospargeteli con i confettini. Buon Natale a tutti!

Maria Elena Curzio

Credits M.E. Curzio

Autore: dicoppaedicoltello

È tutta colpa del Galateo di Giovanni della Casa, se poi sono diventata una giornalista enogastronomica. Quella tesi di laurea, infatti, mi fece da apripista. Mettiamoci pure, poi, che ho scritto parecchio sul linguaggio della tavola per la Treccani, che ho lavorato per il glorioso Paese Sera, per il Gambero Rosso, Horeca Magazine, Saporie.com, Julienne ed Excellence Magazine. E per non farmi mancare nulla sono stata anche caporedattore di Gusto Magazine e poi direttore di Torte. Insomma, per non farla troppo lunga è un po’ di tempo che parlo di cibo e di vino: da quattro anni anche sulle pagine del magazine italo-tedesco Buongiorno Italia e ora sul mio sito DiCoppa&DiColtello.

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